LAVORAZIONE DEL CAFFÉ
Lavorazione del caffè
Una volta conclusa la fase di raccolta, che sia manuale o tramite macchinari, le drupe vengono lavorate dall’azienda (o cooperativa) agricola.
La lavorazione del caffè si divide in:
- Lavorazione naturale o a secco
Questo tipo di lavorazione prevede che le drupe di caffè vengano essiccate naturalmente, esponendole al sole in aia o su rastrelliere o anche con essiccatori meccanici;
PROCESSO DI ESSICCAZIONE
Il processo di essiccazione sarà tanto più efficace, quanto più omogenea è la massa di caffè. L’allontanamento dell’acqua legata è un processo lento che richiede l’alternanza di periodi di essiccazione a fasi di riposo. A seconda della fase di maturazione delle bacche saranno raggiunte differenti condizioni di umidità. L’essiccazione può essere condotta in aia o su piani sospesi, per sola esposizione al sole, con essiccatoi meccanici oppure avviata al sole e conclusa con sistemi meccanici.
La lavorazione finale del caffè
La fase finale del ciclo produttivo del caffè si divide in:
- Pulizia
Pulizia preliminare ed eliminazione successiva delle pietruzze;
- Sbucciatura e lucidatura
- Crivellatura
Separazione del caffè a seconda della densità, della forma e della dimensione
- Selezione meccanica o selezione elettronica del caffè
Operazione utile alla rimozione dei difetti dei grani che possono variare dalla densità, al colore, alla forma, alla consistenza, alla dimensione.


La torrefazione è un momento davvero cruciale per i chicchi: il caffè, nella sua forma originale di seme del frutto della pianta Coffea, è verde e non presenta né le caratteristiche aromatiche che tutti conosciamo, né quelle fisiche e di apparenza, tanto da non essere neppure solubile in acqua. Sarà il calore al quale i chicchi vengono sapientemente sottoposti a renderli quelli che tutti noi conosciamo.
- La lavorazione lavata e semilavata prevede un processo meccanico con acqua: in quello semi-umido il chicco di caffè viene prima essiccato nel pergamino e poi estratto tramite appunto il processo meccanico ad acqua. Più complesso è il procedimento “lavato”, che consiste in una prima fase in cui le drupe vengano separate dalla polpa e dalle impurità, una lavorazione che può avvenire sia manualmente che meccanicamente: in seguito si tolgono i resti della polpa, in modo che il chicco di caffè non venga danneggiato e sia ancora avvolto nel suo pergamino.






